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con la Cappella Madonna della Medaglia Miracolosa
I Misteri Luminosi
si meditano il giovedí

foto della Cappella
Il racconto del secondo Evangelista, san Marco, inizia nel deserto, il cui simbolo è il leone, dove Gesù si ritira prima di
iniziare la vita pubblica.
Marco ha accompagnato l’apostolo Paolo durante il suo primo viaggio. In seguito ha vissuto nella comunità di Roma, verso l’anno 70, a Roma fu il confidente e il segretario di Pietro. Il suo Vangelo dunque trasmette la dottrina e l’insegnamento del Capo degli Apostoli.
E’ il più breve dei Vangeli, scritto in uno stile semplice, vivo e pittoresco, ricco di dettagli concreti. Senza dubbio Pietro aveva conservato del suo mestiere di Pescatore l’attitudine ad osservare; qui le reazioni, i sentimenti sono colti dal vivo e i personaggi rappresentati in modo coinvolgente.
© Brunor |
Il Battesimo di Gesù
Marco 1,11
Tu sei il moi Figlio prediletto ; in te ho posto la mia compiacenza. |
Breve meditazione sul brano
Dopo 30 anni di vita nascosta, Gesù compie un atto stupefacente di umiltà, Lui il Figlio di Dio, il Verbo incarnato, va verso il Giordano , mescolato tra folla dei peccatori che, attirati dalla predicazione del Battista, vengono a ricevere un battesimo di pentimento.
In questo preciso istante, il Padre lo glorifica. Che stupefacente testimonianza resa alla divinità di Gesù dalle altre due persone della Trinità! Il cielo si apre ; lo Spirito Santo discende visibilmente e viene a posarsi sulla testa del Salvatore; Il Padre parla e dichiara solennemmente che quest’uomo che si umilia fino alla condizione di peccatore è suo «Figlio diletto». Conferisce così al Figlio una sorta di consacrazione ufficiale.
Con la Cappella della rue du Bac
La scena del Giordano è l’annuncio magnifico del Battesimo cristiano. Nella cappella della Casa Madre delle Figlie della Carità, Santa Luisa de Marillac fondatrice della Compagnia assieme a san Vincenzo de Paoli, ci illumina con la sua profonda spiritualità. Predilige S. Giovanni e San paolo, e si meraviglia come essi davanti alla ricchezza del dono ricevuto nel battesimo che unisce la creatura al suo creatore ci rende Figli di Dio.
Le grazie per l’ oggi
La vita del battezzato è la vita di Cristo in lui. Chiediamo la grazia di consentire interamente a ciò che Dio vuole vedere in noi. « Non più resistenza a Gesù, non più azioni che per Gesù, non più pensieri che per Gesù, infine non più vita che per Gesù e per il prossimo», diceva santa luisa.
Clausola
… il frutto del tuo seno Gesù, battezzato nel Giordano…
Scintilla
Fa’ che il ami tutto ciò che Gesù ama...
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Le Nozze di Cana
Giovanni 2,11
Gesù manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. |
Per meditare questo mistero leggiamo un brano trattoda S. Giovanni. Non abbiamo scelta : il quarto evangelista è l’unico a riportare questo episodio.
Breve meditazione sul brano
Tre giorni dopo si celebrava un matrimonio a Cana di Galilea al quale partecipava la madre di Gesù. Anche Gesù era stato invitato al pranzo di nozze insieme ai suoi discepoli.
Un avvenimento banale trattiene l’attenzione di Maria : comincia a mancare il vino. Commossa dall’imbarazzo dei suoi ospiti, Maria si china verso Gesù e dice : « non hanno più vino. » La sua preghiera è formulata con tatto e discrezione, ma quanta fiducia c’è in questa breve supplica ! Gesù non ha ancora mai dato prova dei suoi prodigiosi poteri; nonostante ciò Maria conosce il segreto della sua potenza.Gesù risponde a sua madre con un rifiuto apparente, per sottolineare che Dio solo dispone del tempo. Ma siccome vuole insegnarci anche che Dio considera le nostre preghiere, accompagna le sue parole con uno sguardo e un tono di incoraggiamento, sebbene Maria si giri verso i servi con queste parole nelle quli si scorge una fiducia sconfinata : « Fate quello che vi dirà ».
Con la cappella della rue du Bac
Il primo miracolo di Gesù, il primo segno pubblico della sua potenza divina, si produce su indicazione di Maria. Nella Cappella, la Vergine Maria ci invita a credere nell’onnipotenza della sua intercessione : promette le grazie a quelli che porteranno la medaglia con fiducia. Il Vangelo delle nozze di Cana è inserito nella liturgia della Messa della festa della Madonna della Medaglia Miracolosa.
Le grazie per l’oggi
Come a Cana, Gesù è sempre presente e agisce nella nostra vita quotidiana. Ricorriamo con fiducia a sua madre : « Dove c’è lei c’è tutto», diceva S. Giovanni Bosco.
Clausola
...del tuo seno, Gesù che esaudisce Maria a Cana …
Scintilla
« Non hanno più vino. » La speranza si accompagna all’azione : « fate quello che vi dirà ».
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L’ ‘appello alla Conversione
Marco 1, 15
I tempisono compiuti : il Regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo. |
Breve meditazione sul brano
In queste due frasi, brevi e incisive, c’è come un richiamo all’eternità. Dio aveva preparato le menti in Israele attraverso messaggeri sempre più espliciti. L’attesa ora è terminata, ì ciò che annuncia un uomo di nome Gesù, la cui predicazione suscita un’immenza speranza.
Questa buona novella per gli uomini, è il regno, nel nostro mondo, della giustizia e della misericordia, è la vittoria del bene sul male, della vita sulla morte.
Gesù annuncia due disposizioni del cuore per accogliere questo regno di Dio che il suo èpèpmo attende : la conversione e la fede.
Con la cappella della rue du Bac
Nella navata della cappella, il primo ad accoglierci è san Vincenzo de Paoli. Nella sua vita di sacerdote, la scoperta della miseria spirituale è stata decisiva. Il ricorso al sacramento della riconciliazione è stato il rimedio che Dio ha suggerito nella festa del 25 gennaio del 1617, o come simbolo, della conversione di san Paolo. Questo avvenimento stava per far nascere una delle sue rgrandi opere finalizzate all’apostolato: la Congregazione della Missione.
Le grazie per l’oggi
Lasciamoci trascinare nella generosità si Dio. La Chiesa, malgrado tutte le sue debolezze, compie questo servizio di conciliazione dell’uomo con Dio.
La Vergine Maria, che è senza peccato, non attende che una parola un gesto, un richiamo per farci decidere a ricevere il sacramentoo del perdono.
Clausola
…Gesù che ci invita alla conversione…
Scintilla
« La verità vi farà liberi», Giovanni 8, 32.
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La Trasfigurazione
Marco 9, 2
... Gesù prende con Lui , Pietro Giacomo e Giovanni, e li conduce, in disparte su un grande monte. E si trasfigura davanti a loro. |
Breve meditazione sul brano
Gesù conduce in disparte Pietro Giacomo e Giovanni, i tre disceploli prediletti che ha già scelto per assistere al ritorno alla vita della Figlia di Giairo, e che prenderà con sè al Getzemani, e li conduce in alto sul monte Thabor. E là, Gesù si trasfigura. Non soltanto il suo viso ma anche le sue vesti divengono splendenti. Accanto a Gesù appaiono Mosè ed Elia : simbolo della perfetta armonia tra il vecchio e il nuovo testamento. La nube luminosa del padre, del figlio e dello Spirito va a posarsi sui discepoli. Come già sul Sinai, Dio parla attraverso la nube. La voce non si indirizza a Gesù, come durante il suo battesimo, ma ai discepoli. Li conferma nella loro fede alla divinità di Cristo : « Questi è il moi figlio diletto…». La voce li fortifica nella loro adesione alla sua dottrina e al suo insegnamento : « Ascoltatelo ».
Con la Cappella della rue du Bac
La cappella, è stata benedetta solennemente il 6 Agosto 1815… il giorno della Trasfigurazione !
Le grazie per l’oggi
La Transfigurazione del Signore getta una luce accecante sulla nostra vita quotidiana . Manifestandosi ai discepoli così com’è realmente ossia Figlio di Dio, il Cristo ci discopre il destino trascendente della nostra natura umana. Chiediamo per intercessione di Maria la la grazia di scoprire nella divinità di Gesù il sostegno nell’apostolato, la fede e la speranza nella prova
Clausola
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Gesù trasfigurato…
Scintilla
Come un Padre amoroso, Dio ci prepara alle prove della vita attraverso le grazie che ci uniscono più fortemente a Lui.
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L’Eucarestia
Marco 14, 22 ; 24
« Prendete questo è il moi corpo »… e disse loro : « questo è il moi Sangue, il sangue dell’Alleanza, sparso per molti. » |
Breve meditazione sul brano
L’Eucarestia, istituita da Cristo la vigilia della sua passione, è il grande mistero della fede. Con un alimento comune, con parole tanto semplici quanto forti, con un rito discreto e familiare, Gesù realizza il dono più totale. Il pane non ha cambiato apparenza, e neppure il vino, ma, attraverso la parola onnipotente del Figlio di Dio, la loro sostanza è cambiata nel corpo e nel sangue di Cristo. La formula della consacrazione del calice, più sviluppata che quella del pane, esprime più chiaramente il senso della nuova istituzione. Questa non ha soltanto per scopo quello di realizzare la presenza di Cristo sotto le apparenze del pane e del vino perchè sia il nutrimento dei fedeli. Riproduce in ogni istante il sacrificio della croce, ed è il memoriale del mistero pasquale.
Con la cappella della rue du Bac
Il sacramento dell’ Eucarestia è al centro della spiritualità dei tre grandi santi della Cappella. Santa Luisa, è piena di riconoscenza per « questa invenzione amorosa che ci unisce a Cristo », il cui disegno è di « santificare le anime attraverso questa presenza continua benchè invisibile ».
Le grazie per l’oggi
Preghiamo perchè tutte le nostre azioni divengano « atti eucaristici » come la lavanda dei piedi che S. giovanni ha messo nel suo Vangelo al posto dell’Istituzione dell’Eucarestia. Nell’Eucarestia noi uniamo tutti i nostri atti di offerta a Gesù. San Vincenzo traduceva con la sua espressione preferita : « Darsi a Dio».
Clausola
…Gesù dolce ed umile di cuore ...
Scintilla
Maria, primo tabernacolo della storia.
Storia e metodo
I Misteri Gaudiosi
I Misteri Dolorosi
I Misteri Gloriosi
Preghiamo il Rosario con Santa Luisa de Marillac
I misteri : Gaudiosi - Luminosi - Dolorosi - Gloriosi
Ritorno: Preghiamo ! |